Sarà capitato anche a te qualche volta, dopo aver bevuto una calda e profumata tazzina di espresso, di sentire il bisogno impellente di correre in bagno. Ma perché il caffè è lassativo?

Perché il caffè fa andare in bagno?

In questo articolo abbiamo cercato di rispondere a questo e a diversi altri interrogativi e troverai anche tantissime altre informazioni utili. Sei pronto?

Perché il caffè fa andare in bagno?

Una tazzina di caffè a colazione, metà mattina, dopo pranzo o la sera, neanche il tempo di appoggiarla al piattino che il bisogno di andare in bagno diventa impellente. Certo, la risposta dell’organismo a questa sostanza varia da persona a persona, ma secondo recenti statistiche sono molti e in aumento i casi in cui questo effetto si manifesta. Succede almeno ad una persona su tre.

Per non parlare poi dell’accoppiata (nociva) caffè + sigaretta (il tabagismo è ormai una piaga sociale). Ma succede anche ai non fumatori, e la domanda quindi sorge spontanea: perché il caffè fa andare in bagno?

L’American Chemical Society attribuisce la colpa (o il merito) agli acidi presenti nel caffè, che stimolano l’intestino e soprattutto mettono in moto l’attività del colon già 4 minuti dopo aver consumato una fumante tazzina.

Un ruolo importante lo gioca anche la caffeina, che stimola l’apparato digestivo e favorisce la secrezione di succhi gastrici, innescando così velocemente tutto il meccanismo metabolico che ci fa avvertire questo bisogno.

Il caffè è un lassativo naturale?

Potremmo quindi considerare il caffè come un lassativo naturale. C’è da dire anche che in una tazzina sono presenti più di mille sostanze diverse, e che gli acidi presenti in questa bevanda e soprattutto la caffeina giocano “solo” una parte del ruolo: basti pensare che, ad alcune persone, lo stesso impellente bisogno di correre in bagno si manifesta anche dopo aver consumato una tazzina di decaffeinato!

Il caffè è un diuretico?

Recenti studi sempre incentrati sul caffè hanno dimostrato che la nostra amatissima bevanda ha anche degli effetti diuretici. Ti stai chiedendo come sia possibile? Il caffè aumenta il ritmo cardiaco e anche il flusso del sangue, anche quello dei reni. Le cellule quindi vengono trasportate con più velocità compresi i liquidi, anche quelli in eccesso. Va da sé, quindi, che il caffè aiuta a perdere peso.

Come accade anche per l’effetto lassativo, è dimostrato che coloro che non assumono caffè con regolarità risentono di più di questo effetto diuretico dopo averne bevuta una tazzina, rispetto a chi questa bevanda la gusta tutti i giorni.

Attenzione però! Questo non significa che bisogna assumere caffè senza limiti per eliminare la ritenzione idrica, anzi. Un consumo eccessivo di caffè causa il problema opposto, oltre ad un’altra serie di effetti indesiderati più o meno gravi.

Perché il cappuccino fa andare in bagno?

Non solo caffè, alcune volte lo stesso effetto si presenta anche dopo aver bevuto una tazza di cappuccino. Da cosa è provocato? C’è chi sostiene che, anche in questo caso, possa essere “colpa” degli acidi del caffè, per tutti i motivi visti sopra.

C’è chi invece punta il dito contro la temperatura del latte, che così caldo aumenta la mobilità intestinale. Ma anche questa è un’ipotesi quasi del tutto infondata. La motivazione principale la ritroviamo invece nello zucchero presente naturalmente in questa bianca bevanda, cioè il lattosio.

In caso di intolleranza al lattosio, infatti, e quindi nei soggetti privi dei giusti enzimi per digerirlo, la flora batterica dell’intestino fa fermentare questo disaccaride producendo così episodi di dissenteria, gonfiore, meteorismo, crampi addominali più o meno intensi. Segnali simili di ipersensibilità anche in caso di colon irritabile.

Il caffè è un lassativo naturale?

Ti riconosci in un soggetto con questi sintomi? Il consiglio principale è quello di rivolgersi ad un medico professionista, che valuterà se approfondire con eventuali analisi ed accertamenti. Il nostro suggerimento, ne frattempo, è quello di sostituire il classico latte con quello di soia, riso, mandorla o anche senza lattosio, per non rinunciare al piacere di una colazione morbida e schiumosa. L’intestino ringrazierà, e eliminandolo anche solo per qualche giorno potrai capire qual è la fonte del problema!

Il caffè d’orzo è lassativo?

Potremmo fare lo stesso discorso che facciamo per il caffè anche per l’orzo? Solo in parte: questo antichissimo cereale è infatti noto per essere ricco di fibre e per le sue proprietà lenitive e lievemente lassative. Un consumo abituale quindi regolarizza il transito intestinale ed è un valido alleato contro la stipsi.

L’effetto di questa bevanda però non è immediato come quello del caffè, il rilascio è più graduale e meno invasivo per il nostro organismo. Solo un’assunzione smodata può portare a fenomeni di dissenteria.

Semaforo verde quindi per una profumata e calda tisana d’orzo se abbiamo necessità di limitare l’assunzione di caffè, anche in questo caso senza abusarne: è il nostro intestino a chiedercelo!