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Quando pensiamo a una bevanda millenaria il collegamento nasce spontaneo. Lui, il . La fragranza e il sapore tipico dell’Oriente, lo stesso che nel tempo ha conquistato il mondo.

Le migliori foglie di tè

Scopriamo in questo articolo la sua storia, conosciamone i diversi tipi e le caratteristiche. E impariamo a prepararne una tazza perfetta, per noi e per gli ospiti.

Storia del tè

Dove nasce il ? A quando risale il suo primo utilizzo? Per rispondere a questa domanda è facile perdersi tra storia e leggenda.

Si racconta che il primo a gustare “involontariamente” una tazza di te’ fu un imperatore cinese, solito consumare l’acqua solo dopo averla bollita. Mentre riposava all’ombra d una pianta, proprio in Cina, una folata di vento fece cadere una fogliolina nella sua tazza, e l’acqua calda assunse un bel colore giallo paglierino.

Incuriosito da quella nuova e invitante tonalità nonché dal profumo che il liquido colorato emanava ne bevve un sorso. Si innamorò subito e perdutamente di quella delizia, e ne apprezzò anche il nuovo vigore che questa gli conferì. Ordinò quindi che quel piccolo arbusto venisse coltivato e consumato, dando il via ad un commercio che nei secoli ha fatto la storia e la fortuna di tanti Paesi nel Mondo.

Questa è solo una leggenda, ma le origini di questa pianta ci riportano proprio alle lontane terre d’Oriente. È proprio in Cina, infatti, che queste pregiate foglie vengono utilizzate per la prima volta, 5000 anni fa. E da qui si diffondono, diventando la bevanda perfetta in ogni momento della giornata, per tutti, da mattina a sera.

La pianta del tè

Chi è che non ha mai sorseggiato una profumata tazza di tè? Praticamente tutti conoscono questa bevanda, una delle più apprezzate e consumate al mondo. Ma ti sei mai chiesto da cosa si ricava e come viene prodotta?

Il tè, come ovviamente saprai, si ottiene dalle foglie essiccate di una pianta, più precisamente da quelle della Camellia sinensis, nome scientifico di questo arbusto appartenente alla famiglia delle Theaceae.

Il cespuglio viene mantenuto ad un’altezza approssimativa di un metro, per facilitare la raccolta delle sue foglioline. Ma la pianta può raggiungere anche i due metri. I fiori sono bianchi e piccoli; le foglie, dai contorni seghettati, sono di un bel verde brillante. E sono proprio loro le protagoniste.

Il metodo di raccolta migliore è quello manuale: le foglie migliori sono quelle all’apice di ogni ramoscello, vale a dire il germoglio e le due foglioline vicine. Per una maggiore resa di ogni arbusto, però, vengono raccolte anche quelle appena successive alle prime. Anche se quella ottenuta sarà una bevanda meno pregiata ed aromatica.

Alla raccolta manuale, oggi, si è sostituita quella meccanica, meno dispendiosa sia in termini di tempo che di denaro ma ovviamente anche meno precisa, perché impedisce la selezione delle sole foglie migliori.

Le foglie vengono poi inviate alle innumerevoli fabbriche del tè sparse in tutto il Mondo, per essere lavorate subito al fine di evitare che si rovinino. Essiccate, ossidate, ogni passaggio è effettuato con attenzione e scrupolo. Perché essenziale al fine di ottenere una bevanda gustosa e profumata.

Tazza di tè

Quello del tè è un settore in continua crescita, con un giro di affari milionario e migliaia di persone che lavorano in questo ambito. I maggiori Paesi produttori sono l’India, la Cina, lo Sri Lanka, l’Indonesia. È soprattutto grazie a loro se ogni angolo del Mondo, oggi, può gustare la sua aromatica tazza ambrata.

 

Tipi di te’

Quanti tipi di tè esistono in commercio? Prima di tutto è opportuno fare una precisazione: nonostante i diversi nomi, gusti, fragranze, tutti i tè del mondo provengono dalla medesima pianta, proprio la Camellia sinensis.

Ciò che ci permette di sorseggiare ogni giorno prelibatezze differenti è, soprattutto, il metodo di lavorazione: il sapore del tè cambia in base al grado di essiccazione, di fermentazione, dal tipo di coltivazione.

Su queste basi possiamo dire che esistono diverse varietà di Camellia e quindi di tè, più di 3000, ma le più diffuse e consumate sono tre: il tè nero, il tè verde e il tè Oolong, conosciuto semplicemente come tè cinese.

Conosciamoli nel dettaglio.

Il tè nero

Il tè nero viene coltivato soprattutto in India. Dal colore e dall’aroma intenso, è la tipologia di tè con la più alta percentuale di caffeina, nota per l’accentuato effetto stimolante e per essere ricca di antiossidanti.

Il tè verde

Se il tè verde è considerato la bevanda della salute, di ragioni ce ne sono diverse. Di sicuro la sua bontà contribuisce al suo successo: delicato e profumato, ma allo stesso tempo ricco di corpo e di aromi. Ma soprattutto benefico: noti sono infatti gli effetti antinfiammatori, diuretici, antiossidanti e dimagranti di questa varietà di tè. Che lo rendono in assoluto il tè più bevuto al mondo.

Il tè Oolong

Il tè è un altro dei doni che la natura ci fa. E la varietà Oolong ne è una delle prove. Delizioso perché delicato e fruttato, ma anche salutare: studi hanno dimostrato che il classico tè cinese aiuti a combattere le irritazioni della pelle, e addirittura contribuisca a prevenire il diabete di tipo 2 e diverse forme di tumore. Via libera a questa delizia, dunque, sempre senza esagerare se non si vuole assumere troppa caffeina!

Proprietà del te’

Quali benefici apporta questa bevanda al nostro organismo? Ci sono anche delle controindicazioni?

Prima di tutto, come tanti sapranno e come già abbiamo detto, il te’ contiene caffeina (o potremmo dire teina, ma parliamo praticamente dello stesso alcaloide), e così come il caffè è noto per le sue proprietà eccitanti.

È quindi un ottimo stimolante naturale, per la mente e per il corpo: favorisce la digestione, stimola il metabolismo e aiuta perciò le persone che desiderano perdere peso.

Per lo stesso motivo, però, è consigliata un’assunzione moderata nei bambini, nelle donne in gravidanza e negli anziani, per evitare stati di agitazione o altri problemi legati alla presenza di teina. Si può optare per un tè deteinato in questo caso, per non rinunciare mai alla sua bontà.

È ricco di polifenoli e quindi in grado di combattere i radicali liberi, e con un riconosciuto potere antiossidante. Aiuta inoltre a disintossicare l’organismo e a combattere il ristagno di liquidi, aiuta l’apparato diuretico nel suo lavoro, eliminando le tossine nocive per il nostro corpo.

Il tè: come si prepara?

Come si prepara un buon tè? Bisogna innanzitutto specificare se quello che andiamo ad utilizzare è il classico tè in filtro, da lasciare in infusione, quello solubile o quello in cialde e capsule monodose.

Piantine di tè

Nel caso in cui scegliate la classica bustina, il consiglio è quello di versare l’acqua calda in una tazza da chiudere con un piccolo coperchio. Se ne trovano tantissime in vendita con abbinato proprio un piattino o un elemento decorativo con cui “tappare” la tazza, per evitare che le fragranze e i sapori si disperdano. I tempi di infusione variano in base al tè scelto: generalmente sono di circa 4 o 5 minuti, e di solito sono riportati sulla confezione.

Nel caso di tè solubile, è sufficiente aggiungere la giusta quantità di polvere all’acqua, senza esagerare e senza nemmeno metterne poca: rischieresti di bere una bevanda senza alcun sapore! In commercio puoi trovare tè aromatizzati al limone, alla pesca, all’arancia e anche tè verde. Ottimo anche freddo, per rinfrescarsi nelle calde giornate estive.

E nel caso in cui la scelta fosse invece una delle tante bevande calde in cialde o capsule compatibili, da utilizzare con la propria macchina da caffè? Il massimo del gusto e della praticità. Non dovrai far altro che scartare la tua monodose preferita, azionare la macchinetta e goderti già il profumo delle migliori materie prime. Sarà solo il preludio della tazzina più buona che tu abbia mai sorseggiato.

E con noi di Cialdemania la scelta è davvero ampia. Non solo caffè, scopri di più!