Hai acquistato la macchinetta elettrica espresso oppure te l’hanno appena regalata; ora non ti resta che scegliere le cialde migliori se vuoi fare un buon caffè. Per evitare di comprarne e ricomprarne fino a trovare quelle che davvero permettano di ottenere in tazza un risultato ottimale, usa le cialde Borbone oppure continua a leggere e scopri perché è stata questa la mia scelta.

Caffè con Cialde Borbone: Espresso Degno di un ReQualche anno fa un parente regalò a mia moglie una macchina da caffè funzionante a cialde; mokista convinto, dissi alla mia dolce metà che, fosse stato per me, avrebbe anche potuto tenerla conservata nel ripostiglio.

Questo perchè, pur avendo assaggiato tanti tipi di caffè fatti con l’elettrodomestico sostitutivo della tradizionale moca napoletana, non ne avevo mai bevuto uno che mi fosse piaciuto per davvero.

Dal canto suo la mogliettina, noncurante del mio punto di vista,  decise invece di sperimentare anche lei, iniziando a provare miscele in cialda tra le più svariate.

Fatto sta che iniziò un giro di telefonate con le amiche alle quali rivolse le immancabili doverose domande: che cialde usi? sono buone? quali hai provato? fanno il caffè cremoso? il caffè esce buono? dove le hai comprate?

Come prevedibile, ognuna declamò le proprie teorie, cercando di farle passare come l’assoluta verità: chi usava/usa queste, chi quelle, chi le comprava al supermercato, chi invece online.

Riepilogando, venne fuori una lista di 10 diversi prodotti, per un totale di 24 diverse fragranze, che qualche giorno dopo diventarono una mucchio di cialde acquistate in blocco, indispensabili a sfatare la mia riluttanza sul caffè fatto con la macchinetta.

Marche note e meno note, miscele di ogni tipo; tra queste, grandi assenti le cialde caffè borbone che non conoscevo ancora.

A test iniziato, io e la mia sposina ci ritrovammo a provare ogni giorno, a colazione, pranzo e cena, ogni volta una cialda di caffè diversa quasi fossimo dei degustatori di professione.

Questo sa di bruciato, quest’altro fa venire le palpitazioni, quello sa di fichi secchi, quell’altro ancora non sa di niente; così per una decina di giorni.

Sapore a parte, la delusione più grossa per la mia consorte fu quella di non riuscire a preparare un caffè buono come quello del bar.

Tante ciofeche dopo, anche la mia signora giunse alla conclusione che era meglio tornare al caffè fatto con la moka.

Da quel momento in poi, per circa 6 mesi, la macchinetta restò spenta e inutilizzata su un pensile della cucina, quasi fosse un cimelio destinato a restare per sempre un semplice soprammobile.

Finchè un bel giorno, mentre mi trovavo per lavoro in ufficio da un cliente, mi fu offerto il solito caffè al quale, buono o cattivo che sia, non riesco mai a rinunciare.

Prima di berlo sentii nell’aria un odore gradevolissimo, oltre a notare nel bicchierino di plastica una deliziosa cremina che mi spinse a chiedere se si trattasse del caffè del bar.

“Per niente”, rispose il mio interlocutore, “da qualche giorno abbiamo anche noi  l’ormai immancabile macchina elettrica”.

Ancora più stupito raccontai della mia esperienza negativa avuta in riguardo e chiesi di sapere quale marca di caffè usassero.

Tempestiva la risposta: “sono le cialde di caffè Borbone che utilizzo anche a casa da qualche anno e delle quali sono estremamente soddisfatto” asserì il cliente.

Dopo aver concluso la parte lavorativa dell’incontro, mi congedai pieno di ottimismo, impaziente di stupire mia moglie con le novità che avevo appena scoperto riguardo le cialde di caffè.

La prima cosa che feci una volta al computer, fu quella di ordinare online una confezione di cialde della marca che avevo appena scoperto, desideroso di aspettare che mi recapitassero il pacco a casa, certo di fare una gradita sorpresa a mia moglie.

Tre giorni dopo le cialde Borbone erano già arrivate, pronte per essere trasformate in ottimi caffè.

Raccontai a mia moglie la scoperta fatta qualche giorno prima, certo che anche lei sarebbe stata entusiasta di poter finalmente utilizzare con soddisfazione quell’oggetto che ormai considerava quasi come un ingombro.

Scartammo la confezione immediatamente: al suo interno 100 cialde miste tra le miscele rossa, verde, blu, oro, nera.

Accesa la macchinetta dopo averla pulita per bene e riempita d’acqua, in attesa che arrivasse a temperatura, scartammo una cialda a caso, quella rossa: l’aria si riempì subito di un odore intenso e avvolgente, come se la polvere di caffè contenuta all’interno fosse stata appena tostata e macinata.

Qualche minuto dopo, marito e moglie, ci ritrovammo entrambi seduti a sorseggiare l’amata bevanda che finalmente era proprio come sempre l’avevamo immaginata.

Nella tazza un caffè denso e vellutato, dall’aroma forte e vivace, caratterizzato da un lieve retrogusto nocciolato, senza nessun sentore amarognolo.

Cosa che inoltre ci stupì piacevolmente (in realtà io avevo già avuto modo di rendermene conto la prima volta che lo assaggiai) fu la crema che non avevamo mai visto in un caffè in cialda.

Fatta la scoperta, da allora non abbiamo più cambiato marca e dopo averlo consigliato a parenti e amici, unanime l’opinione che le cialde Borbone sono le migliori in assoluto.

Se sei ancora alla ricerca del miglior caffè per la macchinetta espresso o anche tu l’hai già trovata e ti rivedi nella nostra scelta, lascia un commento e facci sapere cosa ne pensi.

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