La camomilla è, da secoli, uno dei fiori preferiti e più utilizzati come alleato del nostro benessere, bevanda dalle riconosciute proprietà distensive per il corpo e per la mente. Come si prepara? Ci sono anche altri utilizzi? Trovi tutte le risposte in questo articolo.

Fiori di camomilla

Il polline dorato e i petali bianchi che compongono questo fiore si rivelano anche nella tazzina, con un profumo dolce e una colorazione delicatamente ambrata. Una bontà da gustare dal primo all’ultimo sorso.

Camomilla: a cosa serve?

I suoi colori delicati, un aroma gentile: forse è per queste sue caratteristiche che questo fiore viene tanto apprezzato, addirittura fin dai tempi dell’Antico Egitto prima e poi della Grecia, dono della terra che cresce spontaneo anche nelle zone più impervie e fredde.

Scelta come ingrediente segreto di bellezza per la pelle, usata per impacchi e conosciuta soprattutto come bibita, perfetta se calda: è noto da sempre che bere camomilla facilita il processo di digestione, e soprattutto distende e calma la muscolatura di tutto il corpo, anche quella dello stomaco. Favorendo il rilassamento e anche il sonno. Ecco perché, la sera prima di coricarsi, una tazza di camomilla è un vero toccasana.

Ma le sue capacità sono tutte racchiuse “solo” in una tazza da sorseggiare? Assolutamente no: vediamo quali sono tutti gli altri usi di questo fiore dalla candida corolla, e non solo come bevanda.

Impacchi di camomilla per occhi

Uno degli usi alternativi forse più conosciuti, come detto, è quello che vede la camomilla come collirio o come impacco, in grado di lenire bruciore e arrossamenti degli occhi.

Sono diverse le case farmaceutiche che commercializzano gocce oculari a base di camomilla, ma puoi anche realizzare questo unguento a casa, lasciando in infusione per 2-3 minuti una bustina di fiori essiccati in acqua bollente. Lascia raffreddare, e tampona gli occhi arrossati. Sentirai che sollievo, e per di più è 100% naturale!

Come schiarire i capelli con la camomilla

Questo meraviglioso fiore non è solo un alleato del nostro benessere, ma anche della nostra chioma. Da anni, infatti, la camomilla è famosa per il suo notevole potere schiarente, in grado cioè di donare riflessi ancora più chiari ai capelli biondi e bellissime sfumature dorate a quelli più scuri.

Ma come si fanno gli impacchi di camomilla per capelli? Sarà sufficiente realizzare un decotto con i fiori essiccati, acquistabili anche in erboristeria. Ecco cosa ti occorre per un impacco schiarente:

  • 4 cucchiai di fiori di camomilla
  • 1 litro di acqua
  • il succo di mezzo limone

Versa l’acqua in un pentolino e con essa anche i fiori. Quando il composto giunge ad ebollizione abbassa la fiamma, e fai sobbollire per un paio di minuti. Spegni il fuoco, filtra ed aggiungi il succo di limone, anch’esso conosciuto per il suo grande potere decolorante.

Mentre il liquido si raffredda lava i capelli come di consueto, con shampoo e balsamo. Risciacqua per bene e, per ultimo, versa questo speciale decotto su tutta la lunghezza, fino alle punte. Tamponare infine con un panno di spugna e asciugare, d’estate anche al sole per aumentare ancor di più l’effetto illuminante.

Ripeti l’operazione per almeno un paio di volte alla settimana. I risultati saranno sorprendenti!

Camomilla in gravidanza

Questa bevanda dolce e profumata, apprezzata dai bambini e dai più grandi, è perfetta da assumere anche in gravidanza, a patto di non abusarne mai: sembra infatti che la camomilla, se assunta in quantità troppo massicce o se lasciata troppo in infusione, stimoli le contrazioni uterine.

Il consiglio ad ogni modo rimane sempre, soprattutto in situazioni delicate come la dolce attesa, di chiedere il parere del proprio medico di fiducia che di sicuro saprà dare tutte le indicazioni in merito.

Quale camomilla dare ai neonati?

Questa bevanda è preziosa e perfetta anche per i più piccoli. Anzi, se ne consiglia l’assunzione proprio per sfruttarne le proprietà calmanti oltre ad altre innumerevoli capacità tra cui conciliare il sonno, favorire la digestione ed eliminare i gas intestinali.

Ma quale camomilla dare a un neonato? Esistono in farmacia tanti prodotti già pronti o da sciogliere in acqua, ma la soluzione più indicata e anche più naturale è quella che prevede l’utilizzo della classica bustina per infuso, senza edulcoranti o coloranti artificiali, da addolcire all’occorrenza con del sano miele.

Importante non lasciare troppo il filtro nell’acqua, per evitare che la bevanda diventi troppo “carica”. I bimbi ringrazieranno…e anche le tue ore di sonno notturno.

Camomilla in cialde e capsule: ecco la soluzione più pratica

Barattolini di prodotto in polvere, filtri con i fiori essiccati per l’infusione, decotti. C’è n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le esigenze, ma fra i tanti modi di preparare la camomilla forse quello più pratico, veloce e di sicuro successo è quello che prevede l’utilizzo di cialde e capsule solubili.

Camomilla in cialde e capsule

 

Sono ormai decine le tipologie di compatibili presenti sul mercato. Basta accendere la tua macchina del caffè, attendere qualche secondo e poi scegliere la monodose di camomilla preferita: in pochi istanti avrai una bevanda calda e profumata. Esistono diverse varianti, con o senza zucchero.

Curiosità sulla camomilla

Piccola curiosità su questo fiore all’apparenza delicato, ma in realtà forte e resistente: se scegli di prepararne una tazza utilizzando la classica bustina filtro ricordati di non lasciarla in infusione più di 5 minuti, altrimenti l’effetto che otterrai sarà tutt’altro che rilassante. Ti sentirai attivo e vivace come dopo aver bevuto una tazzina di caffè!

Bevi camomilla? Ne hai trovato giovamento? Hai mai provato uno di questi usi alternativi, o ne conosci altri? Scrivi la tua opinione nei commenti.