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Che cosa significa e cosa permette ad un caffè di essere davvero buono e gradevole all’olfatto ed al palato? Esiste davvero la perfetta tazza di caffè? E’ questa una delle domande che sempre più spesso i tantissimi estimatori dell’amata scura bevanda si pongono.  E poiché sono tante le variabili che fanno la differenza, in questo articolo ne elencheremo alcune tra quelle indiscutibilmente essenziali.

Tazza di caffè sublime: i segreti della preparazione

Tazza di Caffè
Tazza di caffè in porcellana per esaltare gli aromi dell’espresso.

Ovviamente serve la migliore miscela dei più pregiati chicchi di Arabica e Robusta, scelta in fin dei conti soggettiva dal momento che ne esistono milioni di combinazioni possibili, per tutti i palati, dai più esigenti e aperti alle innovazioni di gusto, ai più conservatori e tradizionalisti.

Serve una buona acqua, con una giusta concentrazione di minerali, mai troppo dura, per evitare anche alla moka o qualsiasi altro elettrodomestico per l’espresso utilizzato, di rovinarsi ed intasarsi di calcare;

e chiaramente anche le macchine caffè che scegliamo per erogare il nostro amato espresso giocano un ruolo fondamentale.

Influiscono inoltre:

  • Temperatura dell’acqua: più e alta meglio è;
  • Quantità di miscela utilizzata: mediamente intorno ai 7 grammi;
  • Quantità di caffè estratto: intorno ai 30 ml;
  • Tempo di estrazione; deve durare tra i 20 e i 30 secondi;
  • Pressione della macchina: la moka va avvitata stringendola moderatamente, le macchinette a cialde ad uso domestico ideali devono essere tarate tra gli 8,5 e i 9,5 bar, quelle a braccio da bar devono essere impostate conferendo una forza di pressione dai 15 ai 20 kg, in base alla macinatura, alla quantità di caffè e all’abilità del barman.

Tazza di caffè: la scelta ideale

C’è anche un altro aspetto da ben tenere inconsiderazione, un dettaglio che fa la differenza e che invece troppe volte passa quasi in secondo piano: un buon caffè è dato anche dalla forma, dal materiale, dallo spessore e dalla temperatura della tazza di caffè.

Come un ottimo vino per essere degustato al meglio pretende un calice adatto, in grado di esaltare tutti i profumi, i sapori e colori, anche il miglior caffè per essere apprezzato al massimo ha bisogno della sua tazzina ideale.

Ma com’è fatta una tazzina perfetta? Tante sono le caratteristiche da tenere in considerazione.

In primis, la sua forma: è stato dimostrato che una tazzina con il fondo stretto che si allarga verso l’alto, la classica forma a megafono, permette ai profumi ed ai sapori del caffè di venire enfatizzati, e al nostro caro espresso di regalare una crema davvero vellutata.

E’ preferibile un materiale che sia in grado di condurre il calore alla perfezione, come la porcellana (anche se c’è chi addirittura è riuscito a realizzare tazzine con i fondi riciclati del caffè!), possibilmente con un bordo abbastanza sottile da permettere a tutti gli aromi di arrivare diretti ed intatti fino alle labbra ed al palato.

Importante anche la temperatura di questo piccolo contenitore, che deve essere caldo tale da mantenere il calore del caffè.

Un altro particolare rilevante è il colore: via libera alla fantasia con colori e disegni fantasiosi stampati sui bordi delle tazzine, che diventano veri e propri piccoli oggetti di arredo; ma il colore più indicato per enfatizzare tutte le sfumature del nostro amato espresso è senza ombra di dubbio il bianco candido, proprio quello classico della più pregiata porcellana.

C’è chi preferisce il caffè corto, chi il caffè lungo, chi il caffè macchiato, chi freddo e chi corretto … ad ogni palato il suo caffè, ma sempre con la tazzina perfetta per accompagnare questo piccolo momento di piacere.