Analizzando le vendite degli ultimi 12 mesi e dopo aver intervistato un campione composto da 1000 tra i nostri clienti, oltre ad aver chiarito tanti dubbi e risposto a quesiti riguardanti l’elettrodomestico per l’espresso più venduto degli ultimi anni, siamo riusciti a tracciare un profilo chiaro sulle preferenze e le richieste degli italiani in fatto di macchine caffè.

Se sei tra quelli che stanno per acquistare una sicuramente troverai utili le informazioni presenti in questo articolo, che ti serviranno a scegliere in modo più consapevole quale comprare in base alle tue esigenze.

Premessa: anche se la maggior parte delle famiglie è ancora molto affezionata alla classica moka, cresce il numero di persone che passano alla macchinetta a cialda o capsula, talvolta dopo averla provata a casa di conoscenti, parenti o amici, oppure perché l’hanno vista sempre più spesso negli uffici oltre che nelle pubblicità, programmi TV compresi.

E se fino a qualche anno addietro lo scetticismo era molto alto nei confronti della versione casalinga delle coffee machine professionali, in poco tempo la tecnologia si è talmente evoluta da permettere di erogare un espresso perfetto, degno delle migliori caffetterie, anche nei modelli domestici più compatti.

Stesso dicasi per le cialde e le capsule, contenenti miscele di Arabica e Robusta sempre più buone e aromatiche, proprio per accontentare i  gusti anche dei palati più esigenti.

In passato era sovente sentir dire che la scura bevanda consumata al bar o preparata a casa con la tradizionale caffettiera alla napoletana non poteva minimamente essere paragonata a quella fatta con le macchine caffè; addirittura in molti la definivano una vera ciofeca e francamente la realtà era quasi sempre tale.

Salvo poi dover cambiare idea poco tempo dopo, proprio grazie ai progressi delle versioni più moderne (e i prezzi in costante ribasso) capaci di sfornare vere delizie da assaporare piacevolmente dal primo all’ultimo sorso.

Così pian piano, anzi ad essere sinceri in maniera piuttosto rapida, le macchinette espresso a cialde o a capsule sono diventate una sorta di erogatore di prelibatezze del quale difficilmente si riesce a fare a meno.

Volete un po’ di numeri? La crescita in fatto di vendite è di quelle a due cifre, pari al 22% nell’ultimo anno, dato affidabilissimo anche se esteso a carattere nazionale, andando oltre la nostra azienda, visto il corposo campione di consumatori intervistati.

Passiamo ora a spiegare i gusti più specifici, le richieste comuni, i dubbi frequenti e le domande maggiormente ricorrenti di chi si appresta a fare l’acquisto.

Ecco cosa è emerso e cosa abbiamo evidenziato attraverso la nostra indagine di mercato: siamo partiti dal tentare di comprendere in che modo si arriva a selezionare il prodotto da comprare tra i tanti disponibili in commercio, per poi passare a verificare quale fosse la tipologia di consumabili preferiti.

Successivamente abbiamo analizzato le vendite tracciando un profilo chiaro e netto sulle macchine più vendute, elaborando 3 diverse fasce di mercato.

L’esito della nostra osservazione ci ha permesso di ottenere i grafici presenti in questa pagina, utili a parer nostro per avere una visione realistica sulle preferenze degli italiani in fatto di macchine caffè, ma anche per farsi un’idea su quale comprare.

Modalità di scelta del modello

Riguardo il modello scelto, il 38% degli interpellati ha dichiarato di optare per qualcosa di già visto e provato, oppure consigliato da persone che conosce e di cui si fida;

il 19% preferisce in alternativa informarsi autonomamente, leggendo recensioni e pareri su internet;

solo il 10% accomuna invece i consumatori che si lasciano influenzare dalla pubblicità;

il 12% è rappresentato da soggetti che al contrario non si fermano alle opinioni altrui, ma hanno in partenza le idee piuttosto chiare. Si tratta di una fascia di consumatori prettamente salutisti, disposti a spendere più della media, per avere in casa un prodotto non solo altamente affidabile e bello esteticamente, ma che in aggiunta sia durevole ed esente da potenziali batteri;

infine il 21% guarda il rapporto qualità prezzo.

Dunque il passaparola la fa da padrone, ma risultano piuttosto utili per i consumatori che acquistano online, anche le recensioni e gli articoli che parlano dell’elettrodomestico in questione.

Potrebbe stupire il fatto che ormai sono ben pochi coloro i quali si lasciano influenzare dalla pubblicità, ma ciò denota una consapevolezza crescente nelle persone, secondo cui uno spot non può essere visto a priori come il parametro base che porta all’acquisto.

C’è da puntualizzare che, sempre a detta degli intervistati, risultano molto più convincenti e invitanti da comprare le macchinette (non a caso) messe ben in evidenza ed utilizzate dai protagonisti di numerose trasmissioni televisive e soap opera rispetto a quelle proposte nelle normali reclame.

Statistica sul mercato delle macchine caffè

Preferenze tra cialde e capsule

In aumento chi al primo acquisto opta per macchine a cialde (65%), in diminuzione coloro che le preferiscono a capsule (35%).

Riguardo i consumabili i motivi che fanno protendere ad una scelta piuttosto che l’altra sono influenzati da una maggiore attenzione verso la salvaguardia dell’ambiente (le capsule nella maggior parte dei casi sono difficilmente smaltibili e dunque vanno a finire nell’indifferenziata, ovvero in discarica).

Oltre a ciò, sta diventando opinione comune che le capsule possano far male alla salute, questo per via del fatto che, essendo di plastica o alluminio, potrebbero trasmettere alla bevanda sostanze potenzialmente tossiche.

A parer nostro il problema non sussiste, visto che il tempo in cui l’acqua calda che attraversa la capsula per poi ottenere l’estrazione del caffè è di pochi secondi.

Ed a quelli che potrebbero obiettare che comunque la miscela macinata è a contatto con la plastica a partire dal confezionamento fino al momento del consumo, ricordiamo che la stessa cosa vale anche per le bottiglie di acqua minerale e i vasetti dello yogurt oltre che per tantissimi altri alimenti confezionati che consumiamo regolarmente e quotidianamente senza aver mai pensato di non usarli più per lo stesso motivo imputato alle capsule.

Ma si sa, il mondo è bello perché vario, quindi ciascuno è libero di scegliere ciò che preferisce.

Doverosa puntualizzazione: anche se ancora poco diffuse, ben presto le capsule compostabili potrebbero rappresentare il punto di svolta.

Resta il fatto che allo stato attuale non di rado chi possiede una macchina a capsule decide di sostituirla con una funzionante a cialde (il 7% degli intervistati).

Spesa media degli italiani per le macchine da caffè

Segmento argento: il 30% spende cifre che vanno dai 90 ai 100 euro;

Segmento oro: analizzando le vendite, si evince che invece il 62% degli acquirenti (che comprano ad uso privato o per l’ufficio) si mantengono su un budget di spesa, riguardo le macchinette espresso, compreso tra i 110 e i 140 euro;

Segmento platino: il restante 8% più che il prezzo guarda alla sostanza e vuole sempre il meglio, senza badare necessariamente al costo.

Detto questo, poichè non siamo una società di statistiche e il nostro lavoro ci piace svolgerlo al meglio, proponiamo con cognizione di causa a chiunque stia leggendo questo post, così come facciamo con chiunque ci consulta prima dell’acquisto, il meglio per ciascuna delle 3 fasce di mercato.

Ad ognuno la macchinetta giusta

Se rientri nel segmento che abbiamo denominato argento la scelta ideale della macchina da caffè ricade ricade su due modelli, di due diverse marche: Didiesse Frog e Spinel Ciao;

se ti ritrovi nella fascia chiamata segmento oro, vai sul sicuro con la La Clara;

se infine ti rispecchi nel segmento platino, il modello La Piccola Sara sicuramente farà per te (disponibile su richiesta anche con gruppo in vero argento, antibatterico naturale).

Per ulteriori chiarimenti non esitare a contattarci al numero 0733 288455 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, mandaci una email oppure compila il nostro form.

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