Caffè e pressione: che correlazione c’è?

Caffè e pressione: in che modo la scura bevanda influisce sulla pressione arteriosa, e quindi anche sul nostro stato di salute? Si può consumare una tazzina di espresso se si soffre di ipertensione, o è meglio evitare? Scoprilo con questo articolo.

caffè e pressione

Che cos’è la pressione arteriosa

La pressione arteriosa o sanguigna è, detto in parole semplici, la forza con la quale il sangue viene spinto all’interno dei nostri vasi e delle nostre arterie, misurata tenendo conto di due valori, minima e massima. Una pressione regolare rientra all’interno di determinati parametri, che variano in base a diversi fattori (età, sesso, abitudini, fisico allenato o meno).

In generale però possiamo dire che in un adulto medio in buono stato di salute la pressione perfetta si aggira su valori compresi tra 70 e 85 mmHg (millimetri di mercurio) per la minima (anche detta diastolica) e 115 e 130 mmHg per la massima (anche detta pressione sistolica).

Quando i valori sono decisamente inferiori rispetto alla media ottimale si parla di pressione bassa. Oppure, al contrario, di pressione alta o ipertensione. Diversi sono gli elementi che influenzano tali dati: lo stile di vita, l’attività sportiva, l’alimentazione, le abitudini. E il caffè è proprio uno di questi fattori: in che modo la scura e profumata prelibatezza influenza la forza del flusso sanguigno? Scopriamolo insieme.

Pressione alta e caffè

Quali sono gli effetti del caffè sulla pressione? Sarà per via della caffeina che contribuisce a mettere in circolo l’adrenalina, sarà perché restringe i vasi, ma l’amata miscela alza la pressione.

È un effetto momentaneo, che svanisce nell’arco di qualche ora, ma che comunque influisce su tutto il benessere dell’organismo e anche sullo stato di salute.

Chi soffre di ipertensione può bere caffè?

Appare chiaro, dunque, che l’assunzione di caffè è sconsigliata a chi già soffre di pressione alta. È inoltre stato dimostrato che l’aromatica bevanda ha un effetto e un impatto più forte sui consumatori occasionali, e non su chi una tazzina di espresso la beve regolarmente.

C’è però da evidenziare un altro dato, molto importante: una ricerca ha sottolineato come questa influenza del caffè sia diversa sul breve e sul lungo termine. Parliamo, riprendendo lo stesso termine usato dagli esperti, di “paradosso caffè“. Di che cosa si tratta?

È vero che sul breve periodo l’assunzione di una tazzina di espresso può causare un aumento dei valori pressori. A lungo andare però, e se non se ne abusa, il caffè protegge il nostro cuore e l’intero sistema cardiocircolatorio, diminuendo addirittura il rischio di malattie cardiovascolari e mantenendo il valore pressorio nella norma.

Caffè ipertensione

Se non si è ipertesi o se non si soffre di altre patologie, quindi, via libera al caffè (senza esagerare). Assolutamente sconsigliata l’assunzione invece in caso di pressione alta o altre patologie similari. In ogni caso, e come sempre, è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia: sarà lui a suggerirti lo stile di vita più corretto per te, a dirti se evitare questa bevanda o se consumarla con moderazione sfruttandone così anche tutti i benefici.

Alimenti che abbassano la pressione

Quali sono, invece, gli alimenti che abbassano la pressione? Via libera a frutta, verdura, legumi, cioccolato fondente, cannella, semi di lino e cereali integrali. Mantenersi in salute con gusto non è impossibile!

Il Caffè d’orzo aumenta la pressione?

Caffè d’orzo e pressione alta: un’ottima alternativa se si vuole (o si deve) rinunciare al classico espresso è rappresentata dal caffè d’orzo. Questa bevanda infatti, scura e dall’aroma particolare, non contiene caffeina e non presenta quindi le proprietà eccitanti che ritroviamo invece nella miscela di Coffea. Via libera anche al decaffeinato, sempre in dosi non esagerate. Stesso discorso per le tisane, di frutta e non solo, e anche per la camomilla: rilassa e calma fisico e mente.

E tu quanti caffè assumi al giorno? Sei un consumatore assiduo, o ne gusti una tazzina ogni tanto? Ti è mai capitato di notare gli effetti di questa amata bevanda? Raccontacelo nei commenti.

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22 Commenti

  1. Salve volevo sapere al mattino si deve prendere prima la pinnola della pressione sanguigna e poi il caffe ? O il caffe meglio nonnprenderlo proprio.grazie

    1. Buongiorno sig. Antonio, per queste informazioni e situazioni delicate in cui c’è di mezzo la salute è sempre meglio chiedere al proprio medico! Saluti

    1. Buon pomeriggio sig. Calabrone, per queste domande così specifiche è sempre meglio rivolgersi a un esperto, cioè a un medico! Noi non siamo medici, i nostri sono solo consigli…4 caffè potrebbero essere troppi con quei valori, ma chieda al Suo curante! Saluti

    1. Buongiorno sig. Filippo, di sicuro il Suo fisico d’atleta la aiuta ad assimilare la caffeina! Però in effetti 10 caffè sono troppi…chieda al Suo medico, il primo consiglio è questo! Saluti

    1. Buongiorno, il nostro Blog è un luogo dove condividiamo informazioni e curiosità, nel caso però di situazioni più delicate o quando si parla di salute in casi specifici…preferiamo non dare risposte precise! Non siamo medici, i nostri sono consigli, per domande così dirette è meglio rivolgersi al proprio Dottore! Saluti

  2. Io in genere ho la pressione massima 83-85 e la minima sui 54-57, bevo più o meno 5 caffè normali al giorno, soprattutto quando fa molto caldo perché altrimenti non ho le forze per far nulla!(p.s.ho la sclerosi multipla..)

    1. Buongiorno Vale, grazie per questo Suo commento! Con questi valori di pressione, relativamente bassini, forse davvero un caffè può aiutare a “tirarsi un po’ su”. Lo diciamo con la dovuta cautela però, perché è sempre meglio comunque chiedere anche il parere del proprio medico curante. Saluti!

  3. Buongiorno, solitamente i valori della mi pressione si aggirano sui 78/128. Quando bevo il caffé (che purtroppo mi piace molto) schizza anche a 95/165. Ora, capito il problema, devo assolutamente evitarlo.

    1. Buongiorno signora, purtroppo questo problema è frequente. Ha provato anche con il decaffeinato? Ha lo stesso problema? Ci aggiorni se vuole.

    1. Buongiorno Constantina, la prima riflessione che potrebbe sorgere è che 5 tazzine siano troppe…però è davvero relativo! Che caffè beve? Lungo o corto? Che costituzione ha? Le rigiriamo dunque la domanda: li assimila bene? Saluti e grazie per aver commentato!

    1. Salve sig. Gianmarino, teoricamente sì ma non ce la sentiamo di darle un consiglio: è una domanda delicata, quindi suggeriamo di rigirare questo dubbio al suo Medico di fiducia! Se ha piacere, poi, ci faccia sapere il responso. Saluti!