Bere il caffè di notte fa male? C’è chi sorseggia la scura bevanda prima di andare a letto e riesce a conciliare il sonno senza nessun problema. E c’è chi invece evita di assumerla già a partire dal tardo pomeriggio, per paura di non dormire la sera. Sono solo i diversi soggetti a far cambiare il discorso?

caffè di notte
Il Caffè di Notte, Vincent Van Gogh, 1888

È vero, il caffè non ha gli stessi effetti su tutti. Ci sono pareri discordanti a tal proposito. E forse la verità sta nel mezzo come spesso accade. Vediamo il perché.

Caffè di notte: Vincent Van Gogh

Persino Van Gogh si è forse interrogato su tale quesito, esprimendo indirettamente il suo parere tramite le sue opere. Per realizzare il suo dipinto a olio su tela datato 1888 e intitolato proprio “Il caffè di notte“, infatti, si dice che il noto Vincent vegliò 3 notti di fila, ritraendo i presenti in un bar francese. Si narra proprio accanto a una tazzina di buon caffè.

Anche se il concetto espresso nel dipinto era riferito più all’animo degli avventori del locale, possiamo comunque estrarne qualche spunto, prendendo ispirazione dal modo in cui il pittore stesso definì il suo capolavoro, ovvero esprimere le terribili passioni umane.

Quali analogie si possono evidenziare tra la realizzazione dell’opera, il concetto rappresentato nel quadro e il comprendere se il caffè assunto in orari notturni è nocivo o meno?

Una prima di tutte: pare che Van Gogh, secondo diverse testimonianze, amasse dipingere di notte. Lo conferma una delle lettere al fratello Theo in cui l’artista scrisse: “Spesso ho l’impressione che la notte sia molto più viva e riccamente colorata del giorno“. Altre fonti hanno riportato nel tempo, infatti, che il pittore sia stato visto spesso seduto in alcuni caffè, di notte. Intento a disegnare su una tela.

Questo ci fa pensare a diverse cose: se fai quello che ti piace, anche quando la maggior parte delle persone dormono, la passione per le tue azioni renderà il cervello vigile e attento. E di sicuro in tutto questo una tazzina di caffè può aiutare.

Una ricarica di energia…all’ora giusta

Conosciamo già, dunque, i tanti effetti benefici dell’espresso. Il più evidente è appunto l’azione energetica sulla psiche e sul corpo, grazie alla caffeina in esso contenuta. Una delle più famose sostanze stimolanti ed eccitanti del sistema nervoso centrale.

Il caffè infatti rinvigorisce, aumentando l’attenzione e permettendo di sentirsi subito più concentrati e … svegli: proprio questo aspetto è al centro degli studi di diversi esperti. È stato infatti dimostrato come la bevanda scura più amata al mondo influisca anche sui ritmi sonno-veglia. A volte non in maniera del tutto positiva.

Numerose ricerche riconoscono come consumare caffè in momenti strategici della giornata, soprattutto al mattino, aiuti nel lavoro, nello sport, nella perfetta realizzazione di tutti quegli impegni quotidiani che necessitano di reattività.

Allo stesso tempo, nelle ore tardo-pomeridiane o serali, questa bevanda corroborante ritarda e addirittura ostacola e disturba il buon sonno rigenerante, sfasando completamente il nostro orologio biologico.

Caffè ritmo sonno veglia

E’ stato dimostrato infatti che consumare il caffè prima di coricarsi disturba non solo il sonno della notte che viene, ma anche delle successive. È stato evidenziato infatti nel caffè un effetto simile a quello della luce diurna, che comunica al nostro organismo che è l’ora di mettersi in moto.

Il tutto è ovviamente enfatizzato in coloro che soffrono di insonnia o di problemi del sonno. Ma il riposo è disturbato e meno rigenerante anche per chi non ha nessun problema a cadere e rimanere tra le braccia di Morfeo.

Non solo caffè

E’ quindi consigliabile evitare questa bevanda per lo meno nelle ore che precedono il momento di coricarsi, rimandando magari al risveglio o dopo la pausa pranzo il momento della degustazione. Per cominciare a riprendere tutte le attività quotidiane con il massimo del brio e dell’energia.

Se bere caffè di notte fa male via libera quindi a tisane rilassanti, tè deteinati. E se ti dicono che il caffè d orzo fa male sappi che non è vero: è ricco di vitamine e minerali ma privo di caffeina.

Sei un affezionato della scura bevanda e non vuoi rinunciare al gusto delle più pregiate miscele di Arabica e Robusta? Puoi sempre concederti un momento di piacere per il palato con un buon decaffeinato.

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