Scopriamo insieme tutte le caratteristiche di un caffè speciale, diverso da tutti gli altri: il caffè di cicoria. Quali sono le sue origini, quali le proprietà e il metodo di preparazione? Trovi tutto in questo articolo.

Caffè cicoria tostata

Orzo, ginseng, guaranà. Ma anche caffè di cicoria per chi vuole evitare gli effetti della caffeina. Solo un surrogato del caffè buono? Assolutamente no. Quella di cicoria è una bevanda gustosa e dalle 1000 proprietà benefiche. Scopriamo insieme i suoi segreti.

Caffe di cicoria

Il caffè alla cicoria si ottiene tramite l’infusione delle radici essiccate e tritate della pianta della cicoria, sia coltivata ma anche quella che nasce spontanea e colora i nostri campi (il nostro clima mediterraneo e i terreni fertili contribuiscono alla diffusione, da Nord a Sud) con i suoi bellissimi fiori blu chiaro.

Anche le sue foglie sono commestibili, considerate uno degli ingredienti principali della cucina cosiddetta “contadina”, per un periodo quasi dimenticate ma ultimamente tornate sulle nostre tavole e in vendita anche nei supermercati. Si possono consumare crude, in insalata, oppure bollite e condite con sale e olio.

Quando è stata preparata la prima tazza? Nel 1600 il botanico veneto Prospero Alpini utilizzava il decotto di questa pianta come alleato per il benessere del fegato. La sua diffusione di massa nel nostro Paese, però, si ebbe nella prima metà del ‘900, negli anni delle grandi Guerre. In questo periodo la miscela classica scarseggiava, e la poca a disposizione veniva venduta a cifre esorbitanti.

Il caffè di cicoria, quindi, sostituiva la classica tazzina scura con il suo prezzo più accessibile e il gusto piacevole, a favorire il benessere del corpo e anche del palato.

Proprietà caffè di cicoria

Che la cicoria sia una pianta dai 1000 effetti benefici si sapeva anche millenni fa. Troviamo testimonianze del suo utilizzo addirittura nel periodo egizio, greco e romano. Ma il caffè di cicoria che sapore ha? Quali sono le sue proprietà?

È una bevanda piacevolmente amara, che molto si avvicina alla tazzina classica, addolcita a piacere (da chi lo desidera) con miele o anche zucchero. Proprio come la nostra amata tazzina più famosa.

È un vero e proprio concentrato di benessere: svolge una delicata ma efficace azione digestiva, è ricco di minerali e vitamine (anche vitamina C). I benefici più importanti per i quali le radici di questa pianta sono così apprezzate e consumate riguardano, oggi come ieri, il nostro fegato: pulisce i nostri organi e il nostro sangue, abbassando i livelli di colesterolo e anche di glicemia.

Mantiene inoltre in buono stato la flora batterica intestinale, rendendo più forti e resistenti le nostre difese immunitarie.

Se si soffre di gastrite, ulcera è invece controindicato proprio perché stimola l’apparato digerente, e può quindi creare bruciori e fastidi. Anche in gravidanza se ne sconsiglia l’assunzione, nonostante sia privo di caffeina, perché stimola le contrazioni uterine.

Il caffè di cicoria fa dimagrire?

La cicoria ha un bassissimo contenuto di calorie. Non influisce sul nostro metabolismo (a differenza dell’alcaloide caffeina) e non lo accelera direttamente, ma le suddette proprietà depurative e diuretiche contribuiscono a liberare il nostro corpo da tutte le tossine e dai liquidi in eccesso. Regolarizzando al contempo il corretto transito intestinale.

Questo ci permette di sentirci e di essere più sgonfi, leggeri e quindi più in forma.

Come si fa il caffe di cicoria?

Ora che conosci le sue proprietà, la domanda è questa: come si fa il caffè di cicoria? Ci sono due metodi: il decotto e con la moka.

Il decotto è il metodo più antico: è sufficiente portare ad ebollizione un po’ di acqua, in un pentolino, ed abbassare la fiamma quando il liquido giunge a temperatura. Poi bisogna versare la quantità di polvere di cicoria, e mantenere il fornello a fiamma bassa per circa 3 minuti. Una volta trascorsi i tre minuti spegnere e lasciare riposare un altro paio di minuti. Filtrare infine con un colino: la nostra bevanda è quindi pronta per essere servita. Ecco spiegato in pochi passi come fare il caffè di cicoria.

Fiore di cicoria caffè

Se si preferisce invece una preparazione più pratica, avrai bisogno solo di una classica moka. Versare nella caldaia la giusta quantità di acqua, posizionare il filtro e quindi versare con un cucchiaino le radici macinate, senza riempirlo del tutto (è sufficiente una quantità minore rispetto a quella utilizzata per il caffè classico), mettendo poi la macchinetta sul fuoco come per prepararne uno normale. Una volta che sentiremo il famigliare gorgoglio provenire dalla macchinetta, la nostra bevanda sarà pronta. Calda e profumata.

Dove si compra il caffè di cicoria? Non è semplicissimo trovarlo nei supermercati. Le erboristerie e i negozi specializzati ne sono invece fornitissimi. Puoi trovarlo in confezioni di diversa grammatura, fresco e pronto per essere preparato.

L’hai mai provato?

Conoscevi già la bevanda di cicoria? Come l’hai preparata? Ti è piaciuta o preferisci il sapore e l’aroma dell’altra tazzina più conosciuta? Raccontaci le tue impressioni nei commenti qui sotto.

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